
Kingyo no Fun
金魚の糞
Il narratore ricorda una ragazza di nome Kingyo, che definisce il nome più bello del mondo. Era sua sorellastra, conosciuta per il suo sorriso splendido e la sua natura dolce. Nonostante fosse una piagnucolona, la sua bontà era così intensa da spingere il narratore a un momento di rottura emotiva. In risposta, ammette di aver varcato un confine personale, anche se non si specifica esattamente di cosa si tratti. L'intera storia è raccontata dal punto di vista del narratore, che si concentra sui propri sentimenti e ricordi di Kingyo.