

Mizu no Mori
水の森
Una donna, nota per le sue visioni religiose e per il suo ruolo di leader in battaglia, è condannata alla morte per bruciatura e esprime la sua stanchezza verso l'umanità e il dolore che ha visto. Invece di permetterle di morire, una presenza divina la trasporta in Giappone contemporaneo, concedendole un tempo limitato, tre anni, per recuperare la vita che ha perso a causa dei suoi doveri spirituali.